Rassegna
Stampa 2009 |
| Da Il Tirreno - Cronaca di Livorno - Domenica 4
Gennaio |
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| LIVORNO. Per gli appassionati di teatro ma anche per chi
volesse trascorrere una domenica pomeriggio un po diversa dalle solite,
lappuntamento è per questo pomeriggio alla pista del ghiaccio di Piazza della
Repubblica. Marco Conte presenterà, a partire dalle 16, il suo spettacolo.
Rivisitazione di una comicità labronica in grado di coinvolgere davvero tutti, lo
spettacolo vedrà affiancare lattore a tre giovani allievi dellassociazione
culturale Vertigo per un repertorio vasto che, spaziando dalla satira di costume in salsa
cabarettistica a schetch tanto esilaranti quanto surreali, mostrerà una comicità a tutto
tondo. Due modi diversi di divertire, due tipi di comicità a confronto.
Presentato dagli allievi della scuola di recitazione, che intratterranno il pubblico
con alcuni siparietti scritti da Simone Antonelli (diplomato al Vertigo), perfetta parodia
del poliziesco, Marco Conte si esibirà in un estratto dal suo fortunato lavoro
Livorno amore mio, monologo satirico vernacolare con echi autobiografici nel
descrivere il rapporto con la sua città. Un po della sua innata verve comica
sarà impiegata anche nel proporre qualcosa di nuovo, per unimprovvisazione tutta da
scoprire. La speranza - dice Conte - è quella di coinvolgere quanti più
giovani a provare la recitazione, a trovare un nuovo modo, certo sano, di stare insieme e
divertirsi. Il Vertigo riesce ad aprire la mente ed ad allargare gli orizzonti dei
suoi allievi. Molte sono le soddisfazioni che riceviamo dai nostri studenti. A marzo
dovrebbe prendere corpo un progetto decisamente ambizioso, uno spettacolo spesso
accantonato da molte compagnie teatrali perché di difficile realizzazione: Rumori
fuori scena. Noi lo proponiamo con un cast doppio in unoperazione davvero
rischiosa, però con nostra grande soddisfazione. I corsi del Vertigo sono
aperti a tutti, non solo a chi volesse scegliere quello di attore come mestiere e che
intendesse quindi ricevere una buona preparazione per i provini da affrontare, ma anche a
chi volesse migliorare la propria dizione o acquisire maggiore sicurezza di sé stesso
nella vita di tutti i giorni. Elena Pullerà |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pontedera - Domenica 4 Gennaio |
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| PONSACCO. Si chiama
Artworkvillage e ormai è diventata un punto di riferimento delle iniziative culturali
della città del mobile. Molti sono, infatti, gli spettacoli e i saggi che la scuola di
musica, canto e teatro di Carlo Buscemi, docente e direttore artistico della scuola, ha
organizzato per rallegrare lestate ponsacchina. Una volta finite le vacanze, poi,
sono iniziati i corsi della Artworkvillage. Primo fra tutti quello di teatro diretto da
Stefano DellAgnello, diplomato alla scuola di dizione e recitazione Vertigo, diretta
da Enzina e Marco Conte, e attore e regista di molte commedie tra cui Lennie dei
conigli, Lanatra allarancia, Parenti serpenti,
Che fine ha fatto Baby Jane? e Nannarella. Fra i corsi
attivati e molto interessati cè quello professionalizzante che dura tre anni e che
spiega DellAgnello «vuole fornire allaspirante attore tutti i mezzi necessari
per intraprendere la carriera teatrale e dare la possibilità di avvicinarsi al mondo del
teatro e capire quanto si è disposti a mettersi in gioco. Un viaggio allinterno di
se stessi, per scoprire i lati inediti della propria personalità». Non sono solo i
grandi a partecipare ai corsi ma ci sono anche diversi bambini dagli 8 ai 13 anni.
«Quello che facciamo è pura ginnastica - aggiunge DellAgnello - perché il bambino
impara la dizione, la respirazione, impara ad improvvisare e a sapersi mettere in gioco
rispettando gli altri attori e sapendo gestire il rapporto con il pubblico». In
quanto scuola, lartworkvillage rilascia un attestato di frequenza alla fine di ogni
anno accademico e a conclusione dei tre anni di studio di recitazione e dizione verrà
consegnato anche un diploma. E chissà che qualcuno, da una semplice passione o gioco, non
scopra di avere un grande talento nascoso, magari in qualche angolo di sé. Emanuele
Turini |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Sabato 10 Gennaio |
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| LIVORNO. Alfredo
Cavezzoni, Giovanni Palanza, Daniele Marcori sono questi i nomi de I redattori
ovvero attori, comici, drammaturghi estemporanei, che utilizzano la tecnica della
improvvisazione teatrale. Campioni del mondo nel98 in quegli appositi match che
tuttoggi spopolano tra gli addetti ai lavori e non, i tre artisti toscani saranno
per la terza volta ospiti al teatro Vertigo di scali del Pesce 11, stasera con una unica
pièce con inizio alle 21,30. I tre, tra laltro separatamente visti in film e
fiction di successo, si esibiranno come sempre in scene completamente e sapientemente
improvvisate tratte da articoli di giornali scelte dal pubblico tramite un simpatico e
soprattutto non invadente coinvolgimento dello stesso. Da questi articoli e da altri
simpatici pretesti essi daranno vita quindi alla loro arte di inventare, attraverso delle
tecniche ben precise ben studiate, frutto di anni ed anni di preparazione (lunico
aspetto veramente non improvvisato) le loro scenette sempre a sfondo comico. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 18 Gennaio |
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| LIVORNO.
Continua la stagione allinsegna della commedia brillante al Vertigo di Scali
del pesce 11, anche se questa volta vi si scorge lo spazio per la riflessione. Oggi alle
17,30 è di scena la compagnia del teatro stabile di Guardistallo con un testo di Giovanni
Pelosini che si può definire del tutto originale. Per la prima volta nella storia dei
Tarocchi, alcuni Arcani Maggiori si incarnano nei personaggi di unopera teatrale
dichiaratamente tarologica. Lautore della commedia ha utilizzato i
Tarocchi come protagonisti di una storia «che è vera e falsa al contempo, che è reale
eppure irreale, che è tragica ed anche comica, come tutte le storie umane», una vicenda
su ciò che è impropriamente chiamato destino da chi non riesce a vedere la
continuità oltre lo spazio-tempo della propria limitata esistenza e non può quindi
comprendere il vero senso della vita, in cui niente avviene per caso.
Undici Tarocchi-personaggi si muovono sul palcoscenico, ignari della loro sorte,
nella Torre del World Trade Center di New York, sullo sfondo della tragedia incombente
dell11 settembre del 2001. Solo uno di loro, il Matto, sembra consapevole di ciò
che sta per accadere. Il cast, diretto da Patrizia DAmato è formato da: Marco
Venanzoni, Lorenzo Pelosini, Fiorella Argelassi, Giovanni Pelosini, Angelica Salvadori,
Manuela Santini, Cristina DAmato, Massimo DAntilio, Lorenzo Genuini, Patrizia
DAmato, Serena Poli. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca Nazionale - Lunedì 19 Gennaio |
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| LIVORNO. Michele
Panicucci aveva 26 anni e due passioni: lo studio (faceva ingegneria a Pisa) e la
recitazione. Abitava a Ponsacco, ma il suo amore per la scena lo portava a Livorno, al
«Vertigo», almeno tre-quattro volte la settimana. Michele è morto in un terribile
incidente stradale, nei pressi di Ripafratta: la Volkswagen Fox che stava guidando ha
sbandato ed è finita contro un albero, prima di scivolare lungo la scarpata per
ribaltarsi e adagiarsi in un campo. Laltro illeso. Insieme a lui cera un
compagno di studi di Castelfranco di Sotto, Rocco Tommaso Banchini, 25 anni, il
proprietario dellauto, rimasto miracolosamente illeso. Ha avuto un referto di pochi
giorni, per qualche graffio. Per Michele, invece, non cè stato niente da fare.
Lincidente è avvenuto nel cuore della notte, sulla statale del Brennero, mentre i
due amici stavano tornando verso Pisa. La salma di Michele Panicucci è a disposizione
della magistratura pisana: il sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni ha aperto un
fascicolo sullincidente. Vertigo in lutto. Michele Panicucci aveva frequentato
la scuola di dizione e recitazione del centro «Vertigo», guidato da Marco Conte. E lo
frequentava ancora. «Era un amico di tutti noi - diceva ieri sera lo stesso Conte - un
ragazzo straordinario, davvero buonissimo. Era capace di fare gruppo, era fra quelli che
dopo le prove proponeva di andare a bere tutti insieme. Il compagno ideale per recitare.
Ancora non possiamo credere che questa tragedia sia successa a lui: non riesco a parlare
di Michele al passato e non so smettere di piangere». E di prove, Michele Panicucci ne
stava facendo molte anche in questo periodo, perché era impegnato insieme alla compagnia
del Vertigo nella preparazione dello spettacolo «Rumori fuori scena». «Volevamo
portarlo in scena a marzo - è ancora Marco Conte a parlare - ma adesso non so davvero
quando e come potremo farlo, questo lavoro. Michele è stato nostro allievo, è stato per
tre anni insieme a noi e conosciamo perfettamente quanto valesse, soprattutto dal punto di
vista umano». Conte è stato allospedale Santa Chiara di Pisa, ieri mattina, quando
ha saputo dellincidente. «Ma io - dice - Michele me lo voglio ricordare sul
palcoscenico. Sorridente e contento comera quando stava insieme a noi». Con
Spike Lee. Panicucci faceva teatro, ma aveva vissuto anche lebbrezza del grande
schermo. Aveva recitato, infatti, come comparsa, nel film che il regista americano Spike
Lee ha dedicato, in mezzo a tante polemiche, alla vicenda del massacro di SantAnna
di Stazzema. In «Miracle at SantAnna» Michele ha interpretato un soldato tedesco
ed era stato scelto tra mille aspiranti comparse, desiderose di lavorare al fianco del
grande regista nel film tratto dallomonimo romanzo di James McBride. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pisa - Lunedì 19 Gennaio |
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| PONSACCO. Sognava di
diventare ingegnere e di poter entrare, ottenuta la laurea, alla Piaggio. Nel frattempo
però, tra un impegno e laltro con luniversità, era riuscito a non rinunciare
ai suoi hobby, in modo particolare alla recitazione. Oggi la foto che ritrae Michele
Panicucci, di Ponsacco, 26 anni compiuti lo scorso 21 settembre, insieme al regista Spike
Lee appare un ricordo lontanissimo. Le lacrime velano di dolore quellimmagine
sorridente del giovane, così soddisfatto di avere recitato come comparsa nel film
dedicato agli orrori della strage di SantAnna di Stazzema. Nel film
Miracle at SantAnna Michele interpretava un soldato tedesco ed era stato
scelto tra mille aspiranti comparse, desiderose di lavorare al fianco del grande regista
nel film tratto dallomonimo romanzo di James McBride. Il teatro e la
recitazione erano più che un semplice diversivo rispetto alluniversità, alle
scadenze degli esami, alle difficili materie da studiare per il corso di ingegneria
gestionale che Michele frequentava a Pisa. E la passione per il teatro lo aveva portato a
frequentare anche un corso di dizione e recitazione alla scuola Vertigo di Marco Conte a
Livorno. Michele non era uno che si tirava indietro neppure quando doveva aiutare in
famiglia e così più volte aveva collaborato insieme al padre, Franco Panicucci,
organizzatore per la Toscana prima delle selezioni di Miss Teen agers e poi di Miss
Muretto. Un giovane con tanti interessi, lo ricordano gli amici di Ponsacco. Sempre
pronto a nuove conoscenze, tanto che si era iscritto a Facebook, dove aveva un profilo, il
noto social network tanto in voga tra i giovani. Su internet aveva anche una pagina dove
aveva inserito moltissime sue foto, degli amici e delle concorrenti di miss Muretto. E
laltra sera, stava tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici a Lucca
quando è andato incontro alla morte. Probabilmente lamico - con il quale i genitori
della vittima ieri sera non avevano ancora parlato - gli aveva affidato la propria
macchina perché di Michele ci si poteva fidare. «Di solito guidava lui al rientro da una
serata in discoteca - racconta unamica - perché era una persona seria, tranquilla,
lontana da ogni eccesso». I genitori hanno saputo della tragedia mentre stavano andando
in treno a Milano per lavoro. Inizialmente nessuno ha avuto il coraggio di rivelare loro
la triste verità. «So che ha avuto un incidente - ha detto il padre, da noi raggiunto
per telefono - ma sono in treno e non so bene cosa possa essere successo. Sono andate le
mie figlie a vedere e un nostro parente, purtroppo sono qui bloccato sullEurostar e
non so come fare». Probabilmente però a quel punto i tristi presentimenti che Franco
Panicucci aveva avuto, appena aveva saputo dellincidente accaduto al figlio, sono
diventati una certezza nel suo cuore. Nel pomeriggio Panicucci e la moglie sono
tornati a casa dove hanno ricevuto laffettuoso abbraccio di parenti e amici. «Non
ci posso credere - ha ripetuto più volte la madre, Giovanna Del Fiero, commerciante - era
un bravo ragazzo e non lo dico perché era mio figlio. Troppo buono per questo mondo».
Disperate anche le sorelle, Eleonora di 20 anni, e Valentina, 16 anni. La famiglia
della vittima è molto conosciuta nella cittadina del mobile, la madre ha un negozio in
piazza DAppiano, il padre ha fatto anche parte della Confesercenti. Sabrina
Chiellini |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pontedera - Marcoledì 21 Gennaio |
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| PONSACCO. Tanti
fiori bianchi. Una grande foto che lo ritrae insieme agli amici con la scritta ciao
Michele, meglio fare e pentirsi che pentirsi di non aver fatto. E un mare di
lacrime. Tutte per lui. Lamico, il figlio, il nipote, il caro Michele Panicucci,
giovane attore, scomparso tragicamente in un incidente stradale mentre stava tornando da
una cena a Lucca in compagnia di un amico. A soli 26 anni. Migliaia le persone
presenti al funerale, per dare lultimo saluto al giovane. «Era una persona
eccezionale, educata, piena di iniziative, che amava la vita e che sapeva farsi volere
bene da tutti». Sono parole rotte dal pianto quelle che escono da chi conosceva Michele.
Alle 14 è arrivata nella chiesa San Giovanni Evangelista la bara del giovane
ponsacchino. Marco Conte, attore e regista della scuola labronica Vertigo non riesce
a trattenere il dolore. «Michele era un bravo ragazzo. Oggi (ieri per chi legge
ndr) sono qui con 25 ragazzi della compagnia. Era stata organizzata per il mese di marzo
la recita Rumori fuoriscena. Il suo grande debutto. Gli volevano tutti bene,
lo stimavano perché sapeva appianare ogni difficoltà. Un attore emergente, non ci voleva
questa scomparsa improvvisa». Alle 15 è iniziato il rito religioso. «Mi fa
piacere vedere la chiesa colma di persone per lultimo addio a Michele. Per salutare
un ragazzo che ci ha lasciato tragicamente», esordisce il parroco don Renzo Nencioni. Poi
continua, affranto: «Mi mancano le parole. Cè tanta amarezza e sconforto. Dobbiamo
continuare la vita sicuri che Michele è con noi, che ci aiuterà nel nostro cammino che
diventa il più difficile della nostra vita. È morto sulla strada. La strada è come la
vita, piena di insidie, ostacoli e trabocchetti. Coraggio cari genitori cerchiamo di
stringerci luno a laltro». Amici e parenti si sono stretti al dolore
dei genitori di Michele, Giovanna e Franco Panicucci (alias Mega), impegnati da anni nel
mondo dei concorsi di bellezza. Presente anche il sindaco Alessandro Cicarelli con la
giunta al completo. Giancarlo Giannetti |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pontedera - Domenica 25 Gennaio |
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| PONSACCO. La famiglia
Panicucci dedica alcune righe, come avrebbe certamente fatto il loro Michele. «Vorrei
ringraziare personalmente tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi hanno
accompagnato fisicamente, ma anche con il pensiero, durante il mio ultimo viaggio. Ho
sempre amato la mia grande Ponsacco ed ho capito che anche Ponsacco amava me. Un ultimo
saluto anche alla mia Livorno, al mio Teatro Vertigo, alla mia Pontedera ed a tutti quelli
di ingegneria gestionale di Pisa. Ogni tanto pensate a me e sorridete! I sorrisi scaldano
il mondo, rendono tutto più bello...e ricordatevi: meglio fare e pentirsi, che pentirsi
di non aver fatto!. Un sereno futuro a tutti. Il vostro Michele» |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 10 Febbraio |
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| LIVORNO. Operazione
comparse per il nuovo film di Paolo Virzì, che a marzo torna a girare a Livorno, sua
città natale: si cercano infatti tremila persone, da utilizzare per scene di massa ma
anche per piccoli ruoli. I provini si svolgeranno nel teatro della scuola di recitazione
Vertigo, sugli Scali del Pesce, in pieno centro storico. Il nuovo film di
Paolo Virzì infatti è una commedia corale che racconta la storia di fratello e sorella e
della loro famiglia dagli anni Settanta, da quando i protagonisti sono bambini, ad oggi. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 10 Febbraio |
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| LIVORNO.
Per il prossimo film di Paolo Virzì, la Motorino Amaranto di Roma ha dato
incarico di selezionare figuranti e comparse a Marco Conte, il quale si avvarrà della
collaborazione della scuola di dizione e recitazione Vertigo che gestisce insieme alla
madre Enzina e di Vertigocasting, la neonata sezione dellomonima
Associazione Culturale. Attore, cabarettista, regista, insegnante di teatro Marco
Conte da tempo si occupa anche di casting per comparse e ruoli. Le selezioni avranno
luogo presso il Centro Culturale Vertigo di Scali del Pesce 11, nelle seguenti date ed
orari: Tutti i lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9,30 alle 12,30 a partire da domani.
Sabato 14 e domenica 15 febbraio con orario 9,30-13 e 14,30-18,30 Sabato 21 e domenica 22
febbraio con orario 9,30 - 14. Sabato 28 febbraio e 1 marzo con orario 9,30 - 14. Sabato 7
e domenica 8 marzo con orario 9,30-13 e 14,30-18,30 Sabato 14 e domenica 15 marzo con
orario 9,30-13 e 14,30-18,30 Gli interessati dovranno presentarsi muniti di 2 foto
professionali recenti in primo piano e mezzobusto formato minimo 10x15, almeno cinque
fotocopie del documento di identità valido e del codice fiscale, eventuale curriculum
artistico. Non è invece più obbligatoria liscrizione al collocamento attori. I
minori dovranno essere accompagnati da entrambi i genitori (o da singolo genitore con
delega), muniti di fotocopia dei documenti di identità validi per la firma di una
liberatoria. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 10 Febbraio |
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| LIVORNO.
Le facce, sono quelle che contano. Facce di adulti, vecchi e bambini. Comparse da
inquadrare nel nuovo film che Paolo Virzì ha deciso di girare a Livorno, titolo
provvisorio La prima cosa bella. Virzì ne cerca tante di queste facce, quasi
tremila. E le cerca in città. Così, visto che le riprese del film inizieranno a marzo,
si è messa in moto la macchina del reclutamento, unoperazione kolossal così come
kolossal sarà la lavorazione, basata su una sceneggiatura assai complessa. Con
diversi piani temporali, varie epoche che si intrecciano dagli anni Settanta ad oggi, e un
imperativo che ormai caratterizza tutte le produzioni di qualità: la stessa comparsa non
può apparire in due situazioni diverse o peggio ancora in epoche diverse. Da qui la
necessità di impiegare così tante persone, soprattutto visto che saranno parecchie le
scene di massa, da una festa dellUnità a una processione, da una festa ai Pancaldi
a sequenze dedicate alla vita scolastica. Così ecco che da Roma la Motorino
Amaranto, casa di produzione del regista livornese, ha deciso di affidare il compito
di reclutare queste facce speciali, comparse ma anche interpreti di piccoli ruoli, quelli
che dicono almeno una battuta, a Marco Conte. Attore, cabarettista, regista, insegnante di
teatro, già interprete di alcuni film di Virzì (Ovosodo, Baci e abbracci,N
io e Napoleone) Marco ha una certa esperienza nel settore casting, per comparse e ruoli.
Ultimamente ha lavorato sia come attore che come capogruppo per il film Non
cè più niente da fare, dellamico e collega Emanuele Barresi.
Recentemente è apparso in Il Commissario Manara, su Raiuno, nel ruolo
dellenologo. E la sua scuola scuola di dizione e recitazione, il Vertigo
è una delle più popolari in città. Insomma, un uomo di fiducia che ora
dovrà misurarsi con unimpresa gigante tanto che per loccasione ha creato
Vertigocasting, una sezione ad hoc per gestire questo genere di attività.
Da domani quindi, al teatro del Vertigo, sugli Scali del Pesce, si attende un vero e
proprio assalto e il clima in città è un po quello dei tempi in cui Oliviero
Toscani, undici anni fa, mobilitò migliaia di livornesi per una mostra e un libro
dedicato appunto alle facce della città. «Perché i livornesi - spiega
Conte - in questo senso hanno una marcia in più. Quando sono venuti in città per i
sopralluoghi quelli della Motorino Amaranto sono rimasti colpiti dallespressività
della gente di casa nostra, quella che incontri per strada, gente qualunque. Questo certo
renderà da un lato più facile il nostro lavoro, ma scegliere certo sarà difficile.
Lultima parola comunque spetterà sempre a Virzì». Intanto, prima di
scegliere, bisogna raccogliere. Foto e provini di questi aspiranti attori per un giorno (e
poi chissà) che vorranno provare il brivido del set. Perché saranno tanti quelli
che vorranno esserci, al centro della città che sarà al centro dellobiettivo.
Unevento davvero eccezionale per Livorno, con Virzì davvero felice di tornare a
lavorare a casa sua: promessa mantenuta dopo che la scorsa estate, mentre girava il
docu-film sullamico musicista Bobo Rondelli, aveva annunciato questa voglia di
riscoprire le sue radici, promessa festeggiata addirittura con le nozze labroniche,
celebrate poche settimane fa dal sindaco Cosimi, con lattrice Micaela Ramazzotti che
sarà anche la protaginista del film. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 12 Febbraio |
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| LIVORNO. «Io ci
provo. Se mi prendono bene, se non lo fanno è uguale». La prendono così, con filosofia,
i provinandi che ieri si aggiravano per gli scali del Pesce per tentare la
strada del cinema. Loccasione è il primo giorno di casting alla scuola di
recitazione e dizione Vertigo che per tutto il mese sarà alla ricerca di
comparse per la nuova pellicola di Paolo Virzì. E il regista labronico di comparse per
La prima cosa bella - titolo provvisorio - ne cerca molte, tremila per
lesattezza. Un primo giorno partito in sordina, ma che ha già fatto brillare
gli occhi e aperto un barlume di speranza in chi si è presentato davanti al
Vertigo con foto e documento alla mano - da portare rigorosamente se si decide
di buttarsi in questa avventura tutta amaranto - e una grande voglia di sfondare anche
partendo dal ruolo di comparsa, poi si vedrà. «Io sono disoccupato - dice Mirco
Voliani, allingresso già dalle 9,30 - spero che mi prendano perché mi farebbe
comodo. Ho già avuto esperienze del genere e ho fatto la comparsa in Ovosodo
e in Non siamo soli. Io ci provo, speriamo bene». Anche il compagno di
avventura Nedo Pelagatti la butta sulla nuova esperienza. «Per tutta la vita - spiega -
ho fatto lidraulico. Ora voglio provare questa esperienza che non avevo mai pensato
di tentare. Se non mi prendono fa lo stesso, ma almeno ci ho provato». La
curiosità ha portato al provino anche Elena Mannucci. «Lo faccio perché sono molto
incuriosita dal mondo cinematografico. Io ho fatto teatro quando ero più giovane, ma
anche il cinema mi piace e, soprattutto, mi interessa». Molte sono le persone che
hanno deciso di tentare il casting per provare a sfondare nel mondo della celluloide che,
si sa, prima o poi attira un po tutti. Tra queste cè Evelyn Osaredin, giovane
madre che ha già avuto unesperienza come comparsa in un film ambientato a Pisa.
«Non è stato un ruolo importante - racconta - ora spero che mi prendano perché il
cinema è la mia passione e voglio entrare in questo mondo. Per farlo ce la metterò
tutta». Dello stesso parere anche la giovane Joara Liguori. Con il sorriso sulle
labbra segnala: «Ho già fatto altre comparsate in alcuni film. Mi piace molto questo
mondo e spero che mi prendano. Quando ero più piccola ho frequentato anche un corso di
teatro, quindi è una passione che avevo sin da bambina». Tra le potenziali
comparse in attesa del loro turno anche le due sorelle - le mascotte della mattina - Maria
e Giusy Ricciardi, dieci e dodici anni, scortate da mamma Stefania Anno che fa solo da
accompagnatrice. Ma appena uscita dal centro culturale ammette: «Deve esserci un adulto
sul set con loro perché sono minorenni, dovrò andare per forza anchio anche se non
me la sento». Per le due bambine il casting è unoccasione per mostrare il
loro talento, come riferisce la madre: «Maria studia danza classica da molti anni e
vorrebbe partecipare ad Amici, mentre Giusy canta e segue lezioni
professionali. Magari questo è un modo per farsi notare da chi conta in questo campo.
Loro amano esibirsi». Il calendario degli appuntamenti è serrato: tutti i lunedì,
mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30. Sabato e domenica 14 e 15 ore,30-13 e
14,30-18,30. Gli altri appuntamenti sono nei fine settimana 21 e 22 febbraio, 28 febbraio
e primo marzo, 7 e 8 marzo, 14 e 15 marzo. Marialaura Rossiello |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Venerdì 16 Febbraio |
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| LIVORNO. Continuano i
provini per scegliere comparse per il film di Paolo Virzì che si gira a Livorno. I
provini si svolgono al Vertigo, Scali del Pesce 11, nelle seguenti date: tutti i lunedì,
mercoledì e venerdì ore 9,30-12,30 fino all11 marzo. Sabato 21 e domenica 22
febbraio ore 9,30-14. Sabato 28 febbraio e 1 marzo ore 9,30-14. Sabato 7 e domenica 8
marzo ore 9,30-13 e 14,30-18,30. Sabato 14 e domenica 15 marzo ore 9,30-13 e 14,30-18,30.
Presentarsi con 2 foto professionali in primo piano e mezzobusto, cinque fotocopie del
documento di identità e del codice fiscale, eventuale curriculum artistico. I minori
devono essere accompagnati dai due genitori (o da singolo genitore con delega), muniti di
fotocopia dei documenti di identità. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Lunedì 19 Febbraio |
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| LIVORNO. Fioriscono
i corsi e le iniziative per imparare linglese. Tre giorni di divertimento per
immergersi nella cultura inglese vengono proposti con lOpen Day Party dal Wall
Street Institute. Oggi, domani e dopodomani nella sede in via Lampredi 5 (Porta a Terra),
lo staff di Wall Street Institute organizza un evento unico nel suo genere:
unoccasione in cui i livornesi potranno partecipare per tre giorni consecutivi a
giochi ed attività altamente coinvolgenti con insegnanti madrelingua, un modo alternativo
e completamente gratuito per entrare in contatto con nuovi amici in un ambiente allegro e
dinamico. Da oggi a sabato sarà quindi possibile partecipare insieme ad insegnanti
madrelingua e studenti della scuola a quiz, coffee break, bingo, american breakfast, tea
time e conoscere attraverso le molteplici demo lessons, i metodi
dinsegnamento esclusivi e non tradizionali del centro e le sue risorse tecnologiche,
umane e didattiche assolutamente innovative. LOpen Day Party si concluderà sabato
presso il Cafè Decò in via Cambini per un emozionante Happy Hour a partire dalle ore 21.
Wsi offrirà infatti laperitivo a coloro che interverranno ad una delle tante
attività in school, consegnando ad ogni partecipante una speciale drink
card da utilizzare per la propria consumazione gratuita durante levento del
sabato sera. Info. Per prenotare la propria partecipazione si consiglia di
telefonare in sede allo 0586.422684: lo staff WSI vi guiderà alla scoperta delle numerose
possibilità previste nel corso dellOpen Day Party, potendo scegliere tra le
seguenti giornate ed orari: Oggi dalle 17 alle 20, Domani dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle
20; Sabato dalle 10 alle 13. Domani sera invece alle 21 speciale serata play2play ed
apertura delle iscrizioni al corso Keats 2009 studiare linglese a teatro
divertendosi. Insegnante Mariana Kellond e ospite donore Mark Fletcher, esperto di
didattica alternativa della lingua straniera di Folkestone. Lingresso è libero. La
serata è rivolta a tutti coloro che hanno a che fare con linglese: dagli studenti,
agli insegnanti, ai curiosi, agli indecisi. Sarà insomma un modo molto divertente e
coinvolgenteà anche per la partecipazione straordinaria di Marco Conte.
Info. Associazione Culturale Vertigo Scali del Pesce,11 0586 210120 www.vertigoteatro.it -
vertigoteatro tiscali.it |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pontedera - Mercoledì 21 Febbraio |
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| PONTEDERA. I
livornesi nicchiano e allora Marco Conte fruga nei meandri della provincia di
Pisa per reclutare le comparse per il nuovo film tutto amaranto di Paolo Virzì dal titolo
provvisorio La prima cosa bella. Lattore, cabarettista e
insegnante di teatro labronico cerca giovani rock band che nella pellicola dovranno
suonare alla Festa dellUnità. Mancano allappello dei casting anche
violoncellisti e strumentisti in genere per allietare la casa del Conte Paoletti. E
a caccia anche di nonnetti sprint che sappiano lanciarsi in giri di valzer, mazurche e
liscio il cabarettista, già interprete di alcuni film del regista livornese come Ovosodo,
Baci e Abbracci. Per questa maxi operazione da 3mila facce da scovare, Conte ha
creato la Vertigo casting, una sezione ad hoc della sua scuola di recitazione
Vertigo, con il compito di gestire questa attività affidata dalla casa di produzione
romana di Virzì Motorino Amaranto. «Cerchiamo gente di tutte le età,
bambini, anziani, adolescenti», spiega. E poi ironizza con la tipica verve
labronica. «Non è che abbiamo bisogno di gente che dice gao! - ci scherza su - anche
perché le comparse non parlano. Il fatto è che si sono presentati da inizio mese solo
300 livornesi e non bastano proprio». Così, visto che le riprese del film
inizieranno a marzo, si è messa in moto la macchina del reclutamento, unoperazione
kolossal così come kolossal sarà la lavorazione, basata su una sceneggiatura assai
complessa. Con diversi piani temporali, varie epoche che si intrecciano dagli anni
Settanta ad oggi, e un imperativo che ormai caratterizza tutte le produzioni di qualità:
la stessa comparsa non può apparire in due situazioni diverse o peggio ancora in epoche
diverse. Selezioni. Le selezioni avranno luogo al Centro culturale Vertigo a
Livorno sugli Scali del Pesce 11, nelle seguenti date ed orari: tutti i lunedì,
mercoledì, venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Oggi e domani con orario 9.30 - 14. Sabato 28
febbraio e 1 marzo con orario 9.30 - 14. Sabato 7 e domenica 8 marzo con orario 9.30-13 e
14.30-18.30. Sabato 14 e domenica 15 marzo con orario 9.30-13 e 14.30-18.30. Gli
interessati dovranno presentarsi muniti di 2 foto professionali recenti in primo piano e
mezzobusto formato minimo 10x15, almeno cinque fotocopie del documento di identità valido
e del codice fiscale, eventuale curriculum artistico. Non è invece più
obbligatoria liscrizione al collocamento attori. I minori dovranno essere
accompagnati da entrambi i genitori (o da singolo genitore con delega), muniti di
fotocopia dei documenti di identità validi per la firma di una liberatoria. Francesca
Suggi |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Mercoledì 21 Febbraio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Per ora di
livornesi se ne sono presentati soltanto trecento e allo Marco Conte apre le
frontiere e va a caccia di comparse a Pisa e Pontedera. Al Vertigo di Conte il
regista Paolo Virzì ha infatti affidato il compito di reclutare circa tremila comparse
per il nuovo film dal titolo provvisorio La prima cosa bella che si girerà
tra marzo e giugno a Livorno e avrà come protagonisti Kim Rossi Stuart, Micaela
Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi. E mentre per i ruoli veri e propri,
più o meno importanti e comunque parlati loperazione casting, gestita
direttamente da Roma, è quasi conclusa, per le comparse si sta ancora lavorando perché
le scene di massa sono tante e le persone richieste davvero molte. Quindi non solo a
Livorno ma anche nei dintorni si cercano questi tremila che saranno impiegati nelle
sequenze più diverse. Giovani rock band che nella pellicola dovranno suonare alla Festa
dellUnità, violoncellisti e strumentisti che allieteranno la casa del Conte
Paoletti, anziani ballerini e poi bambini, adolescenti, adulti per le scene tipo feste e
processioni. Info. Le selezioni continuano al Vertigo, Scali del Pesce, nelle
seguenti date ed orari: tutti i lunedì, mercoledì, venerdì 9.30-12.30. Oggi e domani
9.30- 14. Sabato 28 febbraio e 1 marzo 9.30-14. Sabato 7 e domenica 8 marzo 9.30-13 e
14.30-18.30. Sabato 14 e domenica 15 marzo ore 9.30-13 e 14.30-18.30. Gli interessati
dovranno presentarsi muniti di 2 foto professionali recenti in primo piano e mezzobusto
formato minimo 10x15, almeno cinque fotocopie del documento di identità valido e del
codice fiscale, eventuale curriculum artistico. I minori dovranno essere accompagnati dai
i genitori (o da singolo genitore con delega), muniti di fotocopia dei documenti di
identità per la firma di una liberatoria. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Mercoledì 21 Febbraio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Al Teatro
Vertigo, Scali del Pesce 11 stasera alle ore 21.30 e domani alle ore 17.30 andrà in scena
Tutti i fiaschi della mia vita di e con Leonardo Fiaschi. Una carrellata
di esilaranti e fedelissime imitazioni e parodie proposte dallimitatore
labronico ormai tra i più richiesti e più apprezzati in Italia, specializzato in
imitazioni inedite con una voce davvero identica alloriginale. Divertenti
contributi filmati renderanno ancora più spassoso uno spettacolo che si rinnova ogni
volta. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 25 Febbraio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Raffica di
appuntamenti con il Vertigo. Sabato prossimo alle 21.30 e domenica 1 marzo alle 12.30
appuntamento con il Duo Filanti Show... la magia del teatro comico di e con Ilaria
Filipponi e Alessio Nonfanti (Magikomico Kagliostro) torna in direttamente dalla
trasmissione televisiva FiPiLI. Sabato 21 marzo alle 21.30 e domenica 22 marzo alle
17.30 tocca a «Le parole zitte» di Donatella Ferrini, Compagnia Vertigo: regia di Marco
Conte, ricerca musicale e arrangiamenti di Sergio Brunetti e Stefano Bonarelli, con Katia
Miraglia, Sabrina Cigolini, Ilaria Coppola, Serena Balduinotti, Silvia Signori, Cantano:
Daniele Bartoli, Valeria Maglieri, Maddalena Adorni, Alessandro Guerri. Sabato 4
aprile alle 21.30 e domenica 5 aprile alle 17.30 e da lunedì 6 a giovedì 9 aprile alle
21.30 e da giovedì 16 a sabato 18 aprile alle 21.30 e domenica 19 aprile alle 17.30
«Rumori fuori scena» (Noises off) di Miicheal Frayn: produzione Mariana Kellond &
Compagnia Vertigo. Regia Marco Conte; aiuto regia: Mariana Kellond, cast verde: Mariana
Kellond, Tommaso Forni, Simone Papini, Simone Antonelli, Sergio Giovannini, Matilde
Laricchia, Eleonora Baglini, Luca Carrieri, Elisa Puccini. Cast azzurro: Anna Marina
Vannini, Sergio Giovannini, Francesco Frosini, Simone Antonelli, Barbara Mugnai, Rebecca
Luparini, Antonio Ianiro, Daniele Bartoli, Anna Arbore. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Viareggio - Lunedì 26 Febbraio |
Titoli Rassegna Stampa |
| VIAREGGIO. Il
regista Paolo Virzì ha affidato al locale Vertigo di Livorno il compito di reclutare
circa tremila comparse per il nuovo film dal titolo provvisorio La prima cosa
bella che si girerà tra marzo e giugno a Livorno e avrà come protagonisti Kim
Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi. E mentre per i
ruoli veri e propri, più o meno importanti e comunque parlati
loperazione casting, gestita direttamente da Roma, è quasi conclusa, per le
comparse si sta ancora lavorando perché le scene di massa sono tante e le persone
richieste davvero molte. Quindi non solo a Livorno ma anche nei dintorni si cercano questi
tremila che saranno impiegati nelle sequenze più diverse. Giovani rock band che nella
pellicola dovranno suonare alla Festa dellUnità, violoncellisti e strumentisti che
allieteranno la casa del Conte Paoletti, anziani ballerini e poi bambini, adolescenti,
adulti per le scene tipo feste e processioni. Le selezioni continuano al Vertigo,
Scali del Pesce, Livorno nelle seguenti date ed orari: tutti i lunedì, mercoledì,
venerdì 9.30-12.30. Sabato 28 febbraio e 1 marzo 9.30-14. Sabato 7 e domenica 8 marzo
9.30-13 e 14.30-18.30. Sabato 14 e domenica 15 marzo ore 9.30-13 e 14.30-18.30. Gli
interessati dovranno presentarsi muniti di 2 foto professionali recenti in primo piano e
mezzobusto formato minimo 10x15, almeno 5 fotocopie del documento di identità e del
codice fiscale, eventuale curriculum artistico. I minori dovranno essere accompagnati dai
i genitori (o da singolo genitore con delega), muniti di fotocopia dei documenti di
identità per la firma di una liberatoria. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Mercoledì 28 Febbraio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Lo
spettacolo, interamente scritto dai due interpreti, contrappone lenorme cultura e
fisicità dellattrice teatrale Ilaria Filipponi alla pungente e dissacrante
comicità del Magikomico Kagliostro. Per tutto lo show la portatrice
sana di cultura cerca di guidare il pubblico in una seria e fedele carrellata nella
letteratura, nella mitologia, e nei classici del teatro. Ma le sue rappresentazioni
e letture vengono continuamente distrutte e rese ridicole dagli interventi di Kagliostro
che cerca di far capire alla enorme attrice quanto siano disperatamente
comiche le vicende degli eroi, dei miti e dei personaggi del teatro. La guerra non
finisce e come recita il proverbio se non puoi batterli fatteli amici e allora
ecco che Ilaria costringe il Magikomico ad alcune prove di attore vestendo (o forse meglio
dire svestendosi) i panni dei vari personaggi...ancora più ridicoli. Una miscela
esplosiva, unica, uno spettacolo nuovo che non può avere paura di imitazioni. Oggi e
domani al Vertigo. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 5 Marzo |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. I
call back, ossia il richiamo per quelli che, tra le migliaia di
ragazzi e ragazzini provinati nelel scuole nei mesi scorsi, hanno convinto di più la
produzione, allhotel Palazzo. E poi la ricerca delle tremila comparse affidata a
Marco Conte del Vertigo, la ricerca delle location, i contatti per tutta la arte
organizzativa, dallospitalità ai permessi. La macchina kolossal di Paolo Virzì è
in pieno movimento ma intanto la data delle riprese è slittata di quasi due mesi. Non si
comincerà a girare La prima cosa bella a marzo, come programmato
inizialmente, ma a maggio e le riprese proseguiranno per una decina di settimane. I motivi
dello slittamento sembrano soprattutto di natura tecnica, legati appunto alla messa a
punto della gigantesca macchina che un film di questo genere, che prevede scene di massa e
molti ruoli secondari, deve mettere in moto. Il cast. I ruoli principali comunque sembrano
ormai assegnati. Per quanto rguarda il cast vero e proprio ci saranno Kim Rossi Stuart,
Micaela Ramazzotti (la giovane attrice da poco moglie di Virzì), Claudia Pandolfi e
Stefania Sandrelli. Sembra che sia già stata definita anche la partecipazione del
livornese Fabrizio Brandi, già visto nel film di Emanuele Barresi Non cè
più niente da fare in un ruolo da non protagonista. Lo stesso Barresi potrebeb far
parte del cast così come molti attori livornesi. Bambini e ragazzi. Sono molti,
soprattutto livornesi, quelli che Virzì impiegherà nel suo film. Comparse, ancora da
selezionare, così come i piccoli ruoli, tipo due gemelli (i conticini) e amichetti del
cuore. Sembra invece che i bambini e i ragazzi destinati ai ruoli principali (gli stessi
personaggi, un fratello e una sorella, vengono seguiti nelle varie fasi della loro vita a
partire dai 6 anni), tutti livoresi, siano già stati scelti ma la produzione, Motorino
Amaranto, ha imposto il top-secret, pena lespulsione dal cast. Le
location. Prima di tutto la Rotonda, la Terrazza, Borgo Cappuccini, la Venezia. Per scene
di massa, come una festa dellUnità e una processione. Ma tutta la città sarà
comunque coinvolta in questa avventura, dalle scuole ai supermercati. Insomma, il film di
Virzì, che ha fortemente voluto tornare a girare nella sua città a più di dieci anni da
Ovosodo, avrà unanima livornese anche se non provinciale. Perché la
storia che si racconta è una storia universale di crescita e sentimenti alla quale la
cifra labronica da un pizzico di sapore in più. La storia. Ovviamente la sceneggiatura è
anchessa secretata ma qualche particolare trapela. La prima cosa
bella (ma tra i titoli possibili poteva esserci anche Miss Pancaldi) è
la storia di una famiglia dagli anni Settanta ad oggi. Un fratello (Kim Rossi Stuart e i
suoi piccoli ossia), una sorella (Micaela Ramazzotti e piccole attrici che la
rappresenteranno da piccola e da adolescente), una madre (Stefania Sandrelli dopo, Claudia
Pandolfi prima). E un mondo che si muove attorno a loro su diversi piani temporali. In
mezzo alla vita che passa ci si innamora, ci si sposa, si soffre e si gioisce. Ma
soprattutto si cresce. Cristiana Grasso |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 5 Marzo |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Sono già
centinaia le foto e le schede archiviate nei cassetti e nel computer di Marco Conte che
per la Vertigo Casting sta dando la caccia a 3000 tra comprase e ruoli minori per il film
di Paolo Virzì, ma il traguardo è ancora lontano, «unimpresa titanica», tanto
che Conte alla fine si è deciso a cercare figuranti anche a Pisa e a Pontedera.
Insomma, non cè stata la corsa al casting e la città non ha reagito come ai
tempi delle foto di Oliviero Toscani, file interminabili alla ex-Peroni e davvero migliaia
di persone in cerca dellobiettivo, oltretutto senza nessun compenso se non la
pubblicazione delle foto su un libro che per altro è parte della nostra storia. E nemmeno
lo spessore artistico di Paolo Virzì, ormai considerato il nuovo maestro della commedia
allitaliana, sembra sedurre più di tanto i suoi concittadini della porta accanto
mentre, come era prevedibile, grande fermento cè negli ambienti teatrali e tra gli
attori nostrani, che aspirano ai ruoli minori previsti dalla complessa sceneggiatura.
«Certo, i tempi sono cambiati - dice Conte - e chi ha solo la smania di apparire
mette un video su You Tube e ilo cinema non esercita più il fascino di una volta. Però
è anche vero che tremila persone sono tante, la gente ha mille impegni, sapevo che non
sarebbe stato semplice - dice Conte -. Comunque sono soddisfatto, abbiamo già centinaia
di foto e poi lo slittamento delle riprese mi dà un po più di tempo per la
ricerca». Ma neppure quei sessanta euro pagati per ogni giornata di lavoro sul set
fanno gola in tempi di crisi? «Effettivamente anchio pensavo che un po la
voglia di esserci, un po la possibilità di guadagnare qualcosa, avrebbero attirato
più gente. Tanto più che questa è davvero una grande occasione per la città e i
livornesi dovrebbero coglierla - dice ancora Marco Conte -. Chi può fare la comparsa, e
noi a Livorno abbiamo moltissime facce particolari che sembrano fatte per il cinema, ma
anche i commercianti, gli operatori turistici, le società di servizi. Un film di questo
genere, che oltretutto sarà anche un film di grande qualità, porta un indotto pazzesco e
la città, se non collabora, se snobba, perde davvero unoccasione. Perché
oltretutto abbiamo anche le location, il clima giusto, e lindustria del cinema e
della tv bene o male tira ancora. Insomma spero tanto che non trionferà lo snobismo alla
livornese, il fa vaini e che sapremo dimostrare di essere allaltezza
della situazione». C.G. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 08 Marzo |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Si svolgono
anche oggi i provini per scegliere comparse per il film di Paolo Virzì che si girerà a
Livorno a partire dai primi giorni di maggio fino ai primi di luglio. I provini si
svolgono al Vertigo, Scali del Pesce 11, nelle seguenti date: tutti i lunedì, mercoledì
e venerdì ore 9,30-12,30 fino all11 marzo. Oggi ore 9,30-13 e 14,30-18,30. Sabato
14 e domenica 15 marzo ore 9,30-13 e 14,30-18,30. Ancora da stabilire il calendario delle
successive settimane. E visto che non tutti hanno già a disposizioni foto
professionali (primo piano e mezzo busto) e che farsele scattare da un fotografo può
essere troppo oneroso Vertigo Casting si è organizzato per realizzare direttamente le
foto durante i provini, ovviamente gratuitamente. Quindi chi si presenta per fare la
comparsa non deve avere necessarianete le foto (che comunque devono essere formato minimo
10x15). Mentre deve portare cinque fotocopie del documento di identità e del codice
fiscale, eventuale curriculum artistico. I minori devono essere accompagnati dai due
genitori (o da singolo genitore con delega), muniti di fotocopia dei documenti di
identità. Intanto continuano i call back, ossia il richiamo
per quelli che, tra le migliaia di ragazzi e ragazzini provinati nelel scuole nei mesi
scorsi, hanno convinto di più la produzione. E poi la ricerca delle tremila comparse
affidata a Marco Conte del Vertigo, la ricerca delle location, i contatti per tutta la
arte organizzativa, dallospitalità ai permessi. La macchina di Paolo Virzì è in
pieno movimento ma intanto la data delle riprese è slittata di quasi due mesi. Non si
comincerà a girare La prima cosa bella a marzo, come programmato
inizialmente, ma a maggio e le riprese proseguiranno per una decina di settimane. Sono
molti, soprattutto livornesi, quelli che Virzì impiegherà nel suo film. Comparse, ancora
da selezionare, così come i piccoli ruoli, gruppi rock, anziani. Le location saranno
prima di tutto la Rotonda, la Terrazza, Borgo Cappuccini, la Venezia. Per scene di massa,
come una festa dellUnità e una processione. Ma tutta la città sarà comunque
coinvolta in questa avventura, dalle scuole ai supermercati. Insomma, il film di Virzì,
che ha fortemente voluto tornare a girare nella sua città a più di dieci anni da
Ovosodo, avrà unanima livornese anche se non provinciale. Perché la
storia che si racconta è una storia universale di crescita e sentimenti alla quale la
cifra labronica da un pizzico di sapore in più. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 19 Marzo |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO.
Appuntamento con il mondo femminile sabato alle 21,30 e domenica alle 17,30 al Vertigo di
Scali del Pesce 11. Le Parole Zitte, sei attrici per altrettanti monologhi
scritti dalla sapiente penna di Donatella Ferrini, scrittrice
livornese. Nellambito della quattodicesima rassegna di teatro al femminile il
Vertigo, con la regia di Marco Conte propone questo viaggio attraverso la realtà
femminile con la sua fragilità, la sua sensibilità e la sua forza. In scena Francesca
Pesci, Ilaria Coppola, Federica Bertolani, Sabrina Cigolini, Valeria Maglieri e Silvia
Signori, tutte artiste della Scuola Vertigo, impegnate in ritratti di donne
vivi e attuali. Canzoni famose e brani musicali inediti curati da Sergio Brunetti e
Stefano Bonarelli con la preziosa collaborazione di Gabriele Baldocci, faranno parte degli
ingredienti di questo spettacolo che si avvarrà quindi delle straordinarie voci di
Maddalena Adorni, Alessandro Guerri, Valeria Maglieri e Daniele Bartoli, mentre la fonica
e lilluminotecnica saranno affidati a Sergio Brunetti e Ugo Zammit con
lassistenza di Fulvio Puccinelli. Lidea scenografica di Marco Conte e Patrizia
Coli. Info: 0586-210120 |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pontedera - Lunedì 30 Marzo |
Titoli Rassegna Stampa |
| PONTEDERA.
Comparse pontederesi cercansi per andare al cinema. I provini per il film di
Virzì La prima cosa bella che si girerà a Livorno dai primi di maggio si
spostano per un giorno nella città della Piaggio. Lappuntamento con
lattore labronico Marco Conte e la sua Vertigo casting è per domani alla galleria
del Cineplex dalle 14.30 alle 18.30. «Servono tre foto - spiega - una in primo
piano, un mezzo busto e una figura intera. Chi ce le ha le porti pure, altrimenti le
faremo noi, ovviamente gratuitamente». Fondamentale portare cinque fotocopie del
documento di identità e del codice fiscale, eventuale curriculum artistico. I
minori devono essere accompagnati dai due genitori (o da singolo genitore con delega),
muniti di fotocopia dei documenti di identità. Intanto continuano i call
back, ossia il richiamo per quelli che, tra le migliaia di ragazzi e
ragazzini provinati nelle scuole nei mesi scorsi, hanno convinto di più la produzione.
In totale sono tremila le facce che da mesi Marco Conte sta cercando di reclutare.
Buona parte sono state trovate. Manca, forse, quel pizzico di pontederese in più.
«Abbiamo ricevuto molte richieste dalla provincia di Pisa - continua il
comic-attore - per questo abbiamo deciso di fare questa mezza giornata a Pontedera».
La macchina di Paolo Virzì è in pieno movimento ma intanto la data delle riprese
è slittata di quasi due mesi. Non si comincerà a girare La prima cosa
bella a marzo, come programmato inizialmente, ma a maggio e le riprese proseguiranno
per una decina di settimane. Sono molti, soprattutto livornesi, quelli che Virzì
impiegherà nel suo film. Comparse, ancora da selezionare, così come i piccoli ruoli,
gruppi rock, anziani. Le location saranno prima di tutto la Rotonda, la Terrazza, Borgo
Cappuccini, la Venezia. Per scene di massa, come una festa dellUnità e una
processione. Ma tutta la città di Livorno sarà comunque coinvolta in questa
avventura, dalle scuole ai supermercati. Insomma, il film di Virzì, che ha
fortemente voluto tornare a girare nella sua città a più di dieci anni
daOvosodo, avrà unanima livornese ma non solo. Perché la storia
che si racconta è una storia universale di crescita e sentimenti alla quale la cifra
labronica da un pizzico di sapore in più.
Francesca Suggi |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Pontedera - Mercoledì 01 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| PONTEDERA. In fila a
caccia di un ruolo nel film La prima cosa bella di Paolo Virzì, che si
girerà a Livorno dai primi di maggio. In fila, grandi e piccini, alla ricerca di un
angolino di celebrità ma anche di un po di soldi extra da guadagnare, magari
divertendosi. La carica degli aspiranti attori si è infoltita ieri, allinterno del
Cineplex. Lappuntamento con lattore Marco Conte e la Vertigo casting, i
manager addetti alla scelta delle comparse, era per le 14.30, ma già molto prima in tanti
avevano iniziato a stazionare di fronte allinsolito ufficio di collocamento, al
primo piano della galleria. Tutti in preda ad aspettative, speranze, emozioni e
curiosità. Ragazzi, bambini, signore mature e uomini attempati, tutti col sogno di
entrare a far parte dellaffascinante mondo del cinema. Lidea di poter
diventare parte del cast, di potersi lanciare in vetrina nel grande schermo piace e
parecchio. In centinaia si sono presentati. Soprattutto giovani. Valentina e Giulia sono
studentesse di farmacia. «E la prima volta - dicono - che facciamo un provino».
Valentina non ci crede molto e sogna di fare linfermiera mentre Giulia un po
ci spera. «Mi sto per laureare - continua - e la mia vita non è questa, ma in fondo si
possono portare avanti diverse attività contemporaneamente». Francesca, ultimo
anno di liceo, è emozionata davvero. «Vorrei tanto riuscire ad avere una piccola parte.
Il cinema è la mia passione e diventare attrice sarebbe il massimo». «Come Martina
Stella», le fa eco Vanessa. «Lei è una ragazza carina ma normalissima. Anche lei, prima
di diventare famosa, sarà stata scelta tra tante». «Senza contare che non capita tutti
i giorni di avere produzioni in zona. Meglio approfittarne», ribadisce il ragazzo vicino.
Allappuntamento con la telecamera anche bambini coi genitori. E il caso di
Elena, mamma di Michela, che è venuta a portare la figlia «perché è un modo simpatico
per passare il tempo», afferma. «In città non ci sono grandi possibilità di svago.
Michela è con la sua amica e sta vivendo la giornata e lesperienza stessa come un
gioco». Qualcuno poi aspetta, mosso dal desiderio di soddisfare la curiosità, di
scoprire i retroscena di un ambiente che sembra solo magia e lustrini. Milly, Donatella e
Lucia, rispettivamente sessanta, diciassette e trentadue anni sono di questo parere, segno
che nessuna generazione è immune alla febbre del cinema. «Io ho già avuto dei piccoli
ruoli in un film - racconta un po più lontano Lorenzo - ed è stata una bella
occasione. E interessante vedere cosa succede dietro le quinte, come si monta una
sequenza cinematografica e come recitano gli attori professionisti». Anche Anna, 45 anni,
casalinga, è in fila e spera di poter partecipare alle riprese. Mi hanno detto che
pagano 100 euro al giorno - dice - se fosse vero, guadagnerei un po di soldi. Se
fosse vero e mi offrissero la parte, potrei soggiornare a Livorno per settimane intere».
Dello stesso avviso Alessio, un giovane impiegato, che si è concesso una
pausa-pranzo diversa dal solito insieme ad un amico. «Non mi importa molto di essere
reclutato. Lavoro qui vicino e ho deciso di venire a vedere. Ma non si sa mai. Metti un
colpo di fortuna e ti pagano per trascorrere giornate piacevoli». «In attesa di
unoccupazione stabile, mentre finiamo luniversità il compenso che viene
pagato alle comparse ci farebbe proprio comodo», dicono in tanti, mentre aspettano il
loro turno. Paola Silvi |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 02 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Dal 4 al 9
aprile e dal 16 al 19 aprile va in scena al Centro Culturale Vertigo Rumori fuori
scena, una delle più esilaranti e complicate commedie mai scritte. Uscita dalla
penna dellinglese Michael Fryan, contiene tutti gli ingredienti per capire cosa
succede dietro le quinte ad una compagnia teatrale allo sbando, nel tentativo di
rappresentare una commedia da quattro soldi. Il ritmo è incalzante, gli incidenti
si succedono frenetici, lincompetenza e lidiozia regnano sovrane. Una prova
generale da farsa, e poi su il sipario... Ma cosa avviene dietro la scena? Amori
incrociati, gelosie, botte da orbi, vuoti di memoriae registi che rischiano un attacco di
bile per portare in scena un cast squinternato. Tutto potrà scoprire il pubblico grazie
ad una innovativa sceneggiatura che svela il dietro le quinte e sottolinea la bravura
degli attori. La produzione - Mariana Kellond & Compagnia Vertigo - ha voluto
rendere ancora più speciale questo lavoro selezionando ben due cast distinti che si
alterneranno nelle varie date. Uno degli spettacoli più difficili da mettere in scena con
due cast potrebbe apparire una follia, ma la compagnia Vertigo ha voluto tentare
lesperimento anche per coinvolgere più persone possibili, tutte diplomate presso lo
scuola dellassociaizone Vertigo. Tutto il lavoro di preparazione ha visto
lintegrazione degli omologhi da un cast allaltro, secondo le esigenze. Questo
ha creato una flessibilità mentaletale che gli attori hanno raggiunto un top
porfessionale di considerevolerilevanza. Cast verde: Mariana Kellond, Tommaso
Forni,Simone Papini, Eleonora Baglini, Simone Antonelli, Matilde Laricchia, Sergio
Giovannini,Luca Carrieri, elisa Puccini. Cast azzurro: Anna Maria Vannini, Sergio
Giovannini, Francesco Frosini, Rebecca Luparini, Simone Antonelli, Barbara Mugnai,Antonio
Ianiro, Daniele Bartoli, Anna Arbore. Regia Marco Conte, aiuto regista Mariana Kellond.
Lo spettacolo è dedicato a Michele Panicucci il giovane e sfortunato attore del
Vertigo recentemente scomparso, che faceva parte del cast di questo spettacolo. Per
prenotare ed avere ulteriori informazioni sulle date,www.vertigateatro.it o telefonare al
Vertigo 0586 - 210120. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 12 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Successo di
pubblico, con sempre tutto esurito, per le prime sei delle dieci repliche dello spettacolo
Rumori Fuori Scena che si sta svolgendo al Centro Culturale Vertigo sugli
Scali del Pesce. La sosta pasquale consente di fare un primo bilancio di quella che
sembrava una scommessa azzardata: due cast in scena a rotazione. La bravura e
professionalità degli attori ha addirittura invogliato molte persone a tornare per vedere
laltro cast e divertirsi ancora tanto. Una grande regia di Marco Conte. Una
produzione indovinata di Mariana Kellond & Compagnia Vertigo. Un appuntamento per le
prossime, imperdibili repliche dal 16 al 19 aprile. Cast verde: Mariana Kellond,
Tommaso Forni,Simone Papini, Eleonora Baglini, Simone Antonelli, Matilde Laricchia, Sergio
Giovannini,Luca Carrieri, Elisa Puccini. Cast azzurro: Anna Maria Vannini, Sergio
Giovannini, Francesco Frosini, Rebecca Luparini, Simone Antonelli, Barbara Mugnai,Antonio
Ianiro, Daniele Bartoli, Anna Arbore. Regia Marco Conte, aiuto regista Mariana Kellond. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 23/04/09 |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO.
Rumori fuori scena ha fatto il pieno. La commedia ha avuto infatti un successo
meritato e al Centro Culturale Vertigo si è concluso il tour de force di ben sette
reppliche di Rumori fuori scena di Michael Fryan, prodotto da Mariana Kellond
& Compagnia Vertigo. Il risultato come si è detto è stato entusiasmante,
considerando il continuo flusso di pubblico, con addirittura gente in lista dattesa
fino allultima serata. Giovedi ha anche partecipato, in qualità di
spettatore, il presidente della Fondazione Teatro Goldoni Marco Bertini. Un plauso
speciale va agli attori dei due cast che, con la loro bravura e diretti con maestria da
Marco Conte, hanno portato al successo una commedia considerata tra le più difficili da
rappresentare. Non da meno sono stati gli scenografi ed i tecnici di luci e suoni.
Elogi anche da parte della British School di Livorno, che è stata sponsor ufficiale
per la stampa dei manifesti, firmati da Maurizio Fontanelli, che hanno pubblicizzato
levento. Un grande successo dunque della compagnia che già guarda con attenzione ai
futuri impegni. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Venerdì 24 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. A Livorno
quelli della troupe sono arrivati già da qualche giorno, mentre Paolo Virzì sono mesi
che fa la spola tra Roma e la sua città natale per mettere a punto la preparazione del
nuovo film che girerà a Livorno a partire dall11 maggio. Titolo di questa nuova
opera del regista labronico, ormai considerato un maestro della commedia
allitaliana, La prima cosa bella, protagonisti Micaela Ramazzotti, Kim
Rossi Stuart, Claudia Pandolfi, Stefania Sandrelli e una serie di volti livornesi,
soprattutto bambini e ragazzi, che interpreteranno il ruolo degli attori principlali in
versione giovanile. Il film infatti racconta la storia di un fratello e una sorella nati
negli anni Settanta, seguiti poi nelle loro vicende fino alla maturità, con una serie di
piani temporali che si intrecciano. Un film un po autobiografico, che tra
emozioni e ironia, punta ad un affresco corale che racconta di sentimenti e di storia,
piccola e grande. In questi giorni la troupe sta facendo una serie di sopralluohi e
prove tecniche: mercoledì sera per esempio con Virzì sono state fatte delle prove
pellicola sul Pontino, zona via Solferino. Nei prossimi giorni il lavoro si farà sempre
più intenso. In campo, a partire dall11 maggio, giorno previsto per il primo ciak,
anche le comparse (quasi 3000) reclutate per le varie scene di massa, tipo feste
dellUnità, una festa ai Pancaldi per lelezione della mitica miss
Pancaldi, una processione, feste e concerti. La caccia ai volti livornesi, per
i ruoli principali, per quelli secondari e per le comparse, è iniziata da mesi. Prima
nelle scuole con migliaia di provini a cui si sono sottoposti ragazzi delle scuole medie,
elementari e superiori, poi con i provini al Centro Artistico Vertigo dove sono state
selezionate soprattutto le comparse. Le riprese di La prima cosa bella,
che coinvolgeranno tutti i luoghi significativi della città, dovrebbero concludersi entro
il mese di luglio e il film dovrebbe essere nelle sale per la prossima stagione
cinematografica. BAMBINI A CAVALLO Domani dalle ore 10.30 il Centro di
equitazione LIsola presenta La giornata del bambino e del
cavallo a Coltano, località Biscottino (dopo il ponte Biscottino
sullArnaccio). Dopo linaspettato successo dello scorso anno, la Scuola di
equitazione LIsola torna ad invitare grandi e piccini a passare una
giornata in compagnia di Cavalli e Pony. Info 338/9029091. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 26 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Tra i
luoghi dove si girerà il film ci sono Villa Mimbelli, che potrebbe essere una delle
location centrali, e i Bagni Pancaldi dove in particolare si ricreerà unelezione di
Miss Pancaldi. Ed è questa, ai Pancaldi, una delle parti del film che richiederà il
maggior numero di comparse. In tutto ne sono state reclutate da Marco Conte
dellassociazione teatrale Vertigo circa tremila, di tutte le età.
Altre facce livornesi che andranno a popolare le scene di concerti, feste
dellUnità, uscite da scuola e appunto i Pancaldi, luogo cult della gioventù locale
dal dopoguerra in poi con un piccolo tra gli anni Sessanta e Settanta. Le riprese,
che inizieranno l11 maggio, dovrebbero terminare entro luglio. La troupe girerà un
po tutta la città, ci saranno parecchie riprese notturne e già sono inizate,
proprio di notte le prime prove di pellicola. Il set quindi si sposterà dalla Rotonda
alla Venezia, da Borgo Cappuccini al Pontino. Unallegra invasione che la maggior
parte dei livornesi attende con ansia, per sentirsi comunque un po protagonisti. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 26 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Da martedì
al Centro Culturale Vertigo, inizia il corso per imparare ad usare una lingua straniera
senza barriere emotive. Il divertente metodo è basato sullefficacia
dellinterpretazione che offre il teatro e non occorre essere attori! Entrare nei
panni di un personaggio, con una storia che deve essere srotolata e presentata attraverso
le parole e le azioni, aiuta a dimenticare le paure di sbagliare, di fare figuracce, di
sentirsi insicuri e ad imparare divertendosi molto. Il corso Keats-Kellond English Active
Theatre Surprise è articolato in trenta ore, con frequenza due volte alla settimana:
martedi e giovedi dalle 20 alle 22. Parte da una conoscenza base dellinglese che è
quella di sapersi presentare e chiedere basilari informazioni. Il corso è
appoggiato dalla British School Livorno e da Mark Fletcher, direttore della scuola di
lingue a Folkenstone, esperto di didattica e metodologie alternative dell
apprendimento. Info. Per maggiori informazioni contattare il Vertigo, Scali
del Pesce, 11 tel. 0586-210120. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Mercoledì 29 Aprile |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Ieri
Samuele avrebbe compiuto 22 anni e invece non cè più, è morto il 18 agosto scorso
in un terribile incidente stradale sullArnaccio. Lui non cè più ma sua
sorella Rebecca Bassano, modella, 18 anni a luglio, Miss Mascotte Toscana 2008 e ora in
corsa per Miss Italia 2009, ha deciso di fare del ricordo di Samuele una specie di
missione, «e per sempre tutto quello che farò lo farò in sua memoria». Così, come al
fratello scomparso da pochi giorni, del quale porta il nome tatuato sul polso, dedicò lo
scorso anno la vittoria sul palco di Casciana Terme e quel titolo di Miss Mascotte
riservato alle ragazze ancora minorenni, ora è per Samuele che punterà a Salsomaggiore
Terme. E che continuerà a cercare di realizzare quello che era il sogno di tutta la
famiglia, vederla diventare una star del mondo dello spettacolo, della moda, della tv. E
mentre laltro fratello, Ruben, che gioca a rugby nellunder 17 dei Lions,
sempre in memoria di Samuele, punta al traguardo Nazionale, mentre in questi mesi la
famiglia ha offerto borse di studio, premi e targhe nel campo del rugby e del ballo
latino-americano (altra passione di Samuele) intitolati al ragazzo, Rebecca Samuele vuole
ricordarlo sotto i riflettori. Cogliendo loccasione per mettere in piedi una
campagna prudenza per la sicurezza stradale che condurrà anche grazie al suo
ruolo di miss e modella. «Non cè giorno che non senta mio fratello e mia
nonna, morta due giorni dopo, accanto a me nel mio percorso - dice Rebecca - ed è da loro
che prendo la forza per andare avanti, so che devo farcela, loro sognavano di vedermi
diventare famosa». Con questa forza dentro quindi la ragazza dai grandi occhi chiari, i
capelli che le scendono sulle spalle, un fisico mozzafiato e una ferita nel cuore, guarda
al suo futuro. Quello più vicino, ossia una serie di sfilate e la passerella di Casciana
Terme ad agosto che potrebbe portarla alla finale di Miss Italia, e quello più lontano,
iscriversi allAccademia di Recitazione a Roma dopo che lo scorso anno ha studiato
recitazione al Vertigo di Livorno. La carriera di Rebecca è iniziata quando aveva
neanche 13 anni. Diventa Miss Lido e da lì è tutto un susseguirsi di fasce e corone.
Passerelle, passerelle, ottimi piazzamenti, grandi soddisfazioni, ce ne sono sati
parecchi. Miss Teenager, miss Top model, miss Muretto, miss Livorno con tanto di
calendario. «E questa la mia strada, lo so, lho sempre sentito». Infatti nei suoi
progetti, dopo la scuola (studia da ragioniera allistituto tecnico commerciale) ci
sono la moda «e quanto mi piacerebbe sfilare per Dolce e Gabbana, i miei stilisti
preferiti» ma anche il cinema, «perché fare lattrice è sempre stato un mio
pallino». C.G. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 05 Maggio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Si è
chiuso il sipario e i nostri lettori sono saliti sul palco del Palalivorno. Dopo quasi tre
ore di spettacolo Arturo Brachetti, insieme con i ventidue della compagnia che hanno messo
in scena il Gran Varietà, ha salutato il fortunato e ristretto gruppo di fan che nei
giorni scorsi hanno partecipato alliniziativa lanciata dal Tirreno in occasione
dello spettacolo del trasformista torinese. Renée Latulippe di Campiglia Marittima,
Anna Maria Vannini e Samantha Adimari di Livorno, Stefano Giuntoli di Rosignano con i loro
racconti sullarte di fare spettacolo hanno centrato lobiettivo e si sono
guadagnati la possibilità dincontrare Brachetti e di avere due biglietti omaggio
per lo spettacolo. Emozionati e col sorriso in faccia, i nostri hanno potuto fare
gruppo con ballerini e attori ancora in abiti di scena e osservare Brachetti al lavoro per
dirigere la sistemazione delle luci sul palco prima che il fotografo fermasse per sempre
quel momento. Autografi, strette di mano, complimenti allattore che ha incantato
grandi e piccoli. Anna Maria Vannini, 58 anni, insegnante elementare salita sul
palco insieme col marito, è pronta ad ammetterlo: «Tutto questo è bellissimo. Un
ricordo che rimarrà sempre con me». Nella vita Anna Maria ha una vera e propria passione
per il teatro, recita al Vertigo, scrive commedie e punta anche alla regia.
Incantata anche Renée Latulippe, 41 anni, arrivata da New York quattro anni fa e
sposata a Campiglia Marittima. Tra laltro, realizza costumi per il carnevale di
Venezia e per anni ha frequentato il teatro negli Stati Uniti, da attrice e da regista.
A salutare Brachetti cera anche Stefano Giuntoli, 48 anni, impiegato di
Rosignano, col figlio Francesco che si diverte tanto coi trasformismi. Il bambino è
salito sul palco con un disegno dedicato a Brachetti. Rapita dalla magica atmosfera
tutta bianco e argento del palcoscenico, anche Samantha Adimari, 28 anni, arrivata col
fidanzato. La sorpresa per i nostri lettori si è consumata fra luci e lustrini
sulla scia del messaggio più volte ribadito nel corso dello spettacolo: sul palcoscenico
tutte le fantasie diventano realtà. Brachetti lo ha fatto raccontando la storia di un
gruppo di turisti che va a visitare un vecchio teatro abbandonato e rimane prigioniero del
fantasma del teatro. Per ottenere la libertà, i turisti devono lavorare con
limmaginazione mettendo su uno spettacolo che liberi i sogni. Ed ecco arrivare
comici, ballerini, trapezisti e maghi in un turbinio di costumi e colori, acrobazie ed
effetti speciali da gran varietà che pesca in generi ed epoche differenti: dal can can
del Moulin Rouge allopera lirica, richiami al circo e al musical verso un finale
romantico di grande effetto scenico. Silvia Volpi LIBRO SULLATEISMO Giovedì
alle ore 18.30 alla libreria Gaia Scienza (via Di Franco 10) sarà presentato
lultimo libro di Carlo Tamagnone, Lilluminismo e la rinascita
dellateismo filosofico, edito da Clinamen. Tamagnone è uno studioso del
pensiero ateo: lautore propone un viaggio che attraversa il Settecento, con una
rilettura critica della rivoluzione culturale illuminista. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 12 Maggio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. «Il lavoro
più difficile è stato quello che abbiamo fatto prima, prima di questo primo ciak. Ora si
tratta solo di gestire il risultato di questo sforzo. Marco Conte, capogruppo
come si dice in gergo, ossia responsabile delle comparse, ha anche selezionato quei quasi
3000 nomi, gente di tutte le età, tra i tanti che si sono proposti per fare i figuranti
nel film di Paolo Virzì. «Un ruolo molto delicato - spiega Marco Conte,
responsabile del centro teatrale Vertigo - perché nei film di Paolo Virzì niente è
lasciato al caso e la cura dei dettagli è fondamentale. Quindi anche le comparse devono
essere perfette, rispondere ai requisiti delle scene per le quali sono
chiamate. Non ci sarà mai la stessa comparsa in due scene diverse, i costumi sono
studiati come quelli dei protagonisti. E anche al momento di andare in scena dobbiamo
controllare che tutto sia a posto». Il lavoro di Marco Conte è iniziato a
febbraio, settimana dopo settimana è cresciuta la montagna di fotografie e documenti
delle aspiranti comparse. «Tutti dati che abbiamo dovuto elaborare - dice ancora Conte -
perché anche la parte burocratica è importante, tutte le carte devono essere
perfettamente in regola altrimenti la produzione non può accettare un figurante.
Finalmente siamo arrivati al primo ciak, ora cè soprattutto la soddisfazione di
vedere i frutti del nostro lavoro» |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Domenica 17 Maggio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Ieri ad
ospitare il set di Virzì è stato il liceo Enriques. La troupe ha infatti effettuato le
riprese di La prima cosa bella per tutto il giorno, girando delle scene
ambientate negli anni Ottanta interpretate dal giovane livornese Francesco Rapalino, che
impersona Valerio Mastrandrea da ragazzo. Così, dopo una breve parentesi a
Castiglioncello, si è tornati a lavorare in città. Domani e martedì una delle giornate
clou: si gira infatti ai bagni Pancaldi una scena di massa, lelezione di Miss
Pancaldi. Circa 250 le comparse mobilitate, tra cui 100 già domani. Una bella impresa
questa del reclutamento dellle comparse che ha coinvolto lassociazione Vertigo
Casting (Marco Conte, Valeria Maglieri e Fulvio Puccinelli) già a partire da marzo. Ora
invece il compito del Vrtigo Casting è quello di organizzare limpiego dei
figuranti, convocarli e gestirli quando si gira. I giorni più impegnativi sono quelli in
cui si girano le scene d massa: e le riprese di martedì, in notturna (fino alle 4 del
mattino) saranno tra le più popolate. Sul set ci sarà anche la protagonista
Micaela Ramazzotti e ci saranno molti degli attori livornesi, tra cui Claudio Marmugi ed
Emanuele Barresi. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 19 Maggio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Sotto i
palloncini, tipo luci natalizie, di tutti i colori, cè scritto Miss Pancaldi 1971 e
sventolano pure le bandierine, sui tavolini sotto il portico del bar ci sono bottigliette
di cedrata e bottiglie dacqua con etichetta depoca, sul solarium è montato il
palchetto con il tetto e la band abbigliata simil Beatles suona Immensità. Il
telefono che si intravede sul muro è di quelli a gettone, la scritta Bar al neo brilla di
nostalgia, cè la pubblicità del Crodino e le sedie sono quelle con i braccioli e
la plastica intrecciata che lasciava impressi i motivi a spiga sulle gambe nude. Chi
cera, chi ricorda, si commuove. Chi non cera si sente un po più vicino
a genitori e nonni che di queste feste, di queste atmosfere, di queste musiche hanno fatto
il film dei loro anni più belli. Bagni Pancaldi, notte di maggio non proprio tiepida, ma
è come se fosse agosto, lagosto di quasi 40 anni fa. Paolo Virzì sta girando una
delle scene clou del suo La prima cosa bella, commedia ma non solo, storia di
famiglia e di emozioni, di vita vissuta e di sentimenti spietatamente denudati, amarezza e
ironia, quattro decenni da attraversare con Livorno nel cuore, i costumi che cambiano e la
Storia che cammina. E nella Storia che cammina si passa anche per questa serata di
festa, nello stabilimento balneare che allepoca era il più in della
città, bella gente e artisti di grido che intrattenevano il pubblico quasi tutti i fine
settimana, le signore eleganti, i bambini con i pantaloni al ginocchio. Un mondo che
Paolo Virzì e i suoi collaboratori sono riusciti a ricreare per questa due giorni di
riprese a due passi dal mare, circa 250 comparse mobilitate, due notti sul set e la magia
surreale che sprigiona questo mix tra fiction e realtà. Miss Pancaldi e le miss ci sono
davvero, avvolte negli accappatoi che proteggono dal freddo, qualcuna è miss anche nella
realtà, tipo Benedetta Falleni che è stata Miss Livorno 2006. Il presentatore della
serata è un irriconoscibile Claudio Marmugi, con basette e occhiali, cravatta colorata.
Micaela Ramazzotti, anche lei impegnata in questa due notti di set, è sempre più bella.
Emanuele Barresi è un giornalista, occhiali anche per lui, trucco ad hoc e sembra un
altro. Poi ci sono le comparse, un esercito, che si sposta in massa qua e là dal solarium
eseguendo gli ordini della regia. Applaude, cammina, si ferma, disciplinatissimo,
professionale. Paolo Virzì non è mai teso, ha una battuta per tutti, le comparse sono
entusiaste. «Non credevo che fosse una persona così alla mano» dice estasiata la
signora Franca nel suo abito optical e la cotonatura a torre, ci fa sentire proprio a
nostro agio. «A casa nostra - precisa Tania Buccarella, 53 anni, anche lei abito a
fantasia geometrica, filo di perle e orecchini abbinati -. Con Virzì ci sentiamo a casa,
e poi a me piacciono tutti i suoi film». Comparse per caso, tutte, le foto consegnate al
Vertigo e poi, quando magari non ci si pensavo più, la convocazione. Come
Massimo che ha una giacchetta a quadri e gli occhiali a televisore, ha preso un giorno di
ferie «perché sennò avevo il turno alle 6 di mattina». Come Giovanni, pantaloni
scampanati, i baffoni, capello sul lungo «e mi sembra di essere tornato giovane». Come
Valeria, che doveva solo accompagnare la figlia, bionda e bella come lei, e alla fine si
è trovata sul set. Come Angela Borghesi, 36 anni: «Lho fatto per curiosità -
racconta - mio marito aveva fatto la comparsa per un film con Mammucari e io ho voluto
provare con Virzì. La notte in bianco? Ne vale la pena, e poi ci hanno dato anche da
mangiare». Già, perché come su ogni set che si rispetti, verso le 23 girano i cestini.
Panini, cocacola, un frutto, una merendina confezionata. Intanto, dallHotel Palazzo,
dove è stato allestita la sartoria e la sala trucco e acconciatura, continuano ad
arrivare altre comparse, grandi e piccini, tutti passati per la supervisione della
costumista da Oscar Gabrielle Pescucci. Fuori, dalle spallette del viale Italia, una
piccola folla sbircia dentro, qualcuno cerca di intrufolarsi, ma il filtro
allingresso è impenetrabile. Oltre alle comparse e agli addetti ai lavori sono
pochi quelli che hanno il permesso di accedere al set. Per esempio cè la mamma di
Paolo Virzì che si intrattiene con la proprietaria dei bagni e ogni tanto lancia
unocchiata verso il figlio che non sta fermo un attimo. Francesca Bianchi, 33
anni, impiegata, ha uno stupendo vestito a pois e un naturale look anni Settanta, Chiara
Cavaciocchi di anni ne ha 32 e indossa un abitino con la cintura in vita e le scarpe da
tennis, un po alla Grease. Stefania Zannotti, 45 anni, imprenditrice, ha un allegro
abito a fiori. I capelli per tutte sono cotonati, tante forcine, gli occhi ben truccati.
Sono tutte assieme, in un momento di pausa, chiacchierano rilassate. E per un attimo
sembra di vedere uno di quei gruppetti di signore che in quelle serate, sulle panchine di
pietra, si isolavano per spettegolare un po, avvolte negli scialli con i peneri, le
borsette strette in grembo, il boom economico appena alle spalle e chissà che futuro
davanti. Cristiana Grasso |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Giovedì 28 Maggio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Sono andati
in scena al Centro Culturale Vertigo i saggi di fine anno dei corsi madrelingua di inglese
«Mete» (My English Theatre Experience), tenuti dalla British School Livorno, docente
Mariana Kellond, presso le scuole del territorio ed in particolare la scuola materna ed
elementare Santa Teresa del Bambino Gesù e la scuola media Mazzini-Gamerra. Gli
alllievi hanno portato in scena i loro elaborati, tratti da celebri fiabe, con risultati
ottimi, sia dal punto di vista didattico che interpretativo. Lappredimento di
una lingua straniera attraverso la drammatizzazione consente infatti di dare «corpo»
alle parole e quindi facilitarne luso nel parlato quotidiano. Si tratta, spiega
Mariana Kellond, dello stesso metodo usato nel corso seraleKeats (Kellond English Active
Theatre System) che la British School ed il Vertigo organizzano ogni anno e sono molti i
giovani e i meno giovani che hanno usato con profitto questo metodo. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Sabato 04 Luglio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. In scena
parlando inglese sul palco del Vertigo Nei giorni scorsi è terminato il corso
Keats, linglese con il teatro, curato da Mariana Kellond della British School
Livorno. I partecipanti hanno portato in scena il saggio finale sul palcoscenico del
Centro Culturale Vertigo. Pur non essendo attori,hanno interpretato i personaggi di una
storia inglese con molta partecipazione. Lo scopo del corso infatti è di aiutare a
trovare una via divertente per usare linglese. Il prossimo corso partirà ad
ottobre. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Venerdì 10 Luglio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Vertigo
ancora fuori da Effetto Venezia Alle 20,30 il pubblico è già lì, comincia a
sedersi, a prendere i posti per lamico o il parente che arriverà. Sa che anche
stavolta si divertirà. Alle 21 precise linizio, puntuale come tutte le sere. Ecco,
si comincia con alcune poesie classiche, popolari, in vernacolo. Applausi! A seguire due
scene comiche dei ragazzi della scuola di recitazione. Risate! Poi lo spettacolo vero e
proprio: lintrattenitore, lartista rigorosamente locale, ma di talento
nazionale. Il pubblico che passa si ferma, pian piano riempie tutta via Traversa, gli
ultimi trovano posto sul muretto di protezione del fosso, si contano circa 500 persone ed
anche più. Lo spettacolo va avanti tra risate applausi e grida: Bravo! Finalmente
lattore nostrale ha davanti a sé il pubblico che si merita, finalmente si può
ridere, trascorrere una piacevole serata in allegria. Questo è lo scenario di
Effetto Venezia 2008 in zona via Traversa, a fianco del Centro Culturale Vertigo,
associazione organizzatrice delle serate. È evidente che a qualcuno questo non
piace. Soprattutto se tali cifre di pubblico non si registrano intorno ai palchi più
centrali, se presso i palchi centrali i pubblico si sofferma, guarda e
passa... Qualcuno ha deciso che anche questanno Vertigo, lunica
realtà teatrale della Venezia, deve stare fuori della manifestazione Effetto Venezia
2009. Eppure gli era stato assicurato un incontro preventivo in autunno perché il
Vertigo, centro culturale autogestito e assolutamente libero, pareva essere stato
finalmente riconosciuto a tutti gli effetti quale luogo culturale della Venezia.
Invece no, anche questa volta si riesce a trovare lormai esiguo budget per
altri artisti, ma non per Vertigo. Se altre volte cera stato il dubbio,
stavolta vè la certezza: Vertigo porta via pubblico ad altri palcoscenici, il
pubblico della manifestazione Effetto Venezia, deve evidentemente vedere cose che vengono
decise a tavolino da menti illuminate. Penso che ci sia una logica perversa
nel lasciar fuori per lennesima volta una realtà come la nostra. Non mi
servono, come due anni fa, interrogazioni da parte di consiglieri comunali, che lasciano
il tempo che trovano. Sarebbe bello che i cittadini stessi testimoniassero rispondendo sul
giornale a questa lettera... ma so di pretendere troppo! La nostra esclusione è
già un autogol di questa Edizione 2009 che parte molto male e che spero (e non sono il
solo) sia lultima di questa gestione. Marco Conte |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Lunedì 13 Luglio |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Che peccato,
lesclusione di Marco Conte Ho letto larticolo di Marco Conte relativo
allesclusione di Vertigo da Effetto Venezia. Sono una di quelle persone che
lanno scorso in occasione della manifestazione passava per tempo da via Traversa per
prendere i posti per me e gli amici al fine di poter trascorrere, proprio come scrive
Marco, una piacevole serata allinsegna dellallegria. Siamo rammaricati
di questa esclusione: ci erano piaciuti quel teatrino sulla strada, latmosfera calda
e cordiale, limpegno dei ragazzi della scuola. E ci piace lironia pungente ma
bonaria di Marco quando prende in giro la nostra livornesità non meno dei suoi accenti
accorati quando interpreta ruoli più drammatici. Peccato. Era un appuntamento al quale
non saremmo mancati. Elena Spadoni |
| Da La Nazione
- Cronaca di Livorno - Venerdì 21 Agosto |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Marco Conte, presidente
del centro culturale Vertigo, parte all'attacco e, dopo anni di esclusione dalla rassegna
'veneziana', decide di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. "Da cinque anni c'è
solo Ricci. E poi si parla di democrazia", esprime Conte. Più che di Effetto
Venezia, ormai si potrebbe parlare di Effetto Ricci; Michelangelo, si intende. E
dovendo scrivere delleffetto, che in questi giorni viaggia sullonda della
polemica, cè chi ne identifica la causa proprio nel direttore artistico della
kermesse estiva livornese. E volano paroloni da dibattito parlamentare: democrazia,
conflitto di interessi. Dopo lintervento di Marco Cannito, ipercinetico ed
apprezzato consigliere comunale che neanche il caldo record di questi giorni riesce a
placare, dice la sua un altro Marco, Conte in questo caso, notissimo attore labronico presidente
della scuola di dizione e recitazione Vertigo, con annessa compagnia teatrale - che,
guarda caso, ha sede nel cuore della Venezia; una scelta fatta "Proprio prevedendo,
negli anni, la crescita culturale del quartiere e della manifestazione". Ma dopo
anni di esclusione dalla rassegna 'veneziana', Marco Conte decide di togliersi qualche
spina (di ricci) dalla scarpa. Già dal 2007, creando un evento parallelo con un
titolo che non lasciava dubbi sullindirizzo del destinatario: 'In effetti
siamo in Venezia'. Grande successo di pubblico, a discapito dei palchi ufficiali, anche
grazie alla collaborazione di tanti artisti made in Livorno: Michele Crestacci, Claudio
Marmugi, Giovanni Bondi, Paola Pasqui, Edoardo Ripoli, Enrico Rosseni, i Licantropi e il
trio Giovacchini, Marconi, Ferrini. Un successo che non passò inosservato - ci fu anche
uninterpellanza del consigliere, allora Udc, Salvatore Capuozzo - tanto da spingere
Michelangelo Ricci a fare mea culpa e a coinvolgere il Vertigo nelledizione 2008,
con lincarico di organizzare una rassegna di comicità popolare e poesia. Risultato:
"Ogni sera in via Traversa cerano almeno 500 persone, mentre di fronte al palco
centrale
beh, lasciamo stare", sottolinea Conte. Un successo che non
devesser piaciuto: questanno il Vertigo è stato di nuovo escluso "per
problemi di budget, mi ha detto Ricci dopo che lho cercato uninfinità di
volte. Perché mi aveva promesso, visti i nostri risultati, di coinvolgerci
nuovamente", dice il presidente del Vertigo. Ecco quindi la sfida del 2009, Effetto
Vertigo; e la nuova vittoria, con spettacoli che hanno riempito il teatro di Scali del
Pesce per cinque giorni. Anche per questo Marco Conte non ci sta e finisce per
attaccare frontalmente: "Non mi interessa dei 35mila euro di compenso di Ricci,
ma cinque anni di seguito con la medesima direzione artistica sono tanti, troppi. Ci
vorrebbe una commissione, un bando con costi previsti, un po di democrazia. Cinque
anni di scelta fiduciaria del sindaco sulla stessa persona puzzano davvero. Soprattutto
considerando che ci sono troppi spettacoli firmati dallo stesso direttore artistico. In un
paese in cui si parla tanto e a ragione di conflitto di interessi, non diamo certo un
bellesempio. Ormai da effetto Venezia siamo passati ad effetto Ricci!". Infine
una noticina polemica anche nei confronti di Lamberto Giannini, che si è prodigato nella
difesa di Michelangelo Ricci. "Lo stimo molto - spiega Marco Conte - ma mettersi
a fare la difesa dufficio a spada tratta di Ricci, quando per ogni cosa viene
chiamato a collaborare con lui, fa sorridere. È troppo ambiguo".
Tommaso Forni |
| Da Il Tirreno
- Cronaca Nazionale - Lunedì 24 Agosto |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Carlo
Mazzacurati è alla ricerca di attori nella nostra zona in vista del primo ciak del film
che sta girando in provincia. Per questo motivo giovedì si terranno al Vertigo i provini
per aspiranti attori. In particolare la produzione sta cercando un ragazzo tra i 16
e i 20 anni e ragazzine per piccoli ruoli. Mazzacurati ha firmato, come regista e/o
come sceneggiatore, una serie di film di rilievo come Notte italiana e
Il prete bello (negli anni ottanta), Lunico paese al mondo,
Il toro eVesna va veloce (nel decennio successivo),
Lamore ritrovato e La giusta distanza (negli ultimi anni).
E stato anche attore in pellicole di Nanni Moretti come La messa è
finita, Palombella rossa, Caro diario e Il
Caimano. Il film sarà girato a settembre tra Casale, Bibbona e Montecatini
Val di Cecina e - almeno per adesso - il titolo è La passione. Nel cast
Silvio Orlando e Giuseppe Battiston (si è vociferato anche di Stefania Sandrelli).
La casa di produzione è la Fandango, una delle maggiori che operano sul mercato
nazionale. Il film parte dallesperienza del regista padovano a Bibbona, dove
allestì un anno fa la rievocazione pasquale della Via Crucis con laiuto di Roberto
Abbiati. La vicenda narra proprio della messa in scena della passione di Cristo in un
paesino toscano tipico, mobilitando come attori gli abitanti del borgo, proprio come ha
fatto Mazzacurati a Bibbona. Gli incaricati della produzione hanno fatto diversi
sopralluoghi, individuando poi i tre comuni come location adatte alle riprese del film. A
Casale ci sarà la base della Fandango: qui fa capo la logistica delle riprese (in agenda
dal 20 settembre). Per quanto riguarda le comparse, lintenzione del regista è
di individuarle tra le persone della nostra zona. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Grosseto - Mercoledì 26 Agosto |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Non solo scrittori. In
questi giorni si cercano in Toscana anche attori. Chi sogna il set cinematografico non si
lasci scappare la possibilità di recitare nel nuovo film che Carlo Mazzacurati inizierà
a girare il 20 settembre prossimo tra Casale, Bibbona e Montecatini Val di Cecina. Per la
nuova pellicola del regista e sceneggiatore padovano - suoi Notte italiana,
Il prete bello, Il toro e Vesna va veloce, nonché la
partecipazione come attore a diversi film di Nanni Moretti - la casa di produzione
Fandango sta cercando attori della nostra zona e, in particolare, un ragazzo tra i 15 e i
20 anni e ragazzine per piccoli ruoli. Il titolo provvisorio del film è La
passione e narra della messa in scena della passione di Cristo in un paese toscano,
proprio come Mazzacurati ha fatto a Bibbona lanno scorso. I provini si terranno
domani dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18 al Vertigo Scali del pesce 11 a Livorno.
Informazioni allo 0586 210120. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 08 Settembre |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Vertigo ormai è
sinonimo di scuola di teatro ma anche, dopo lenorme esperienza di Vertigocasting che
ha gestito 2500 comparse durante le riprese del film di Virzì, anche di cinema (ora si
sta occupando del casting per il film di Mazzacurati). Intanto lassociazione
riapre i battenti per i colloqui e le iscrizioni ai vari corsi di dizione e recitazione
per bambini di tutte le età, ragazzi e adulti. Tra le novità un corso di 100 ore sulle
tecniche di improvvisazione teatrale. Docenti saranno I Redattori alias
Alfredo Cavezzoni, Daniele Marcori, Giovanni Palanza. I corsi di dizione e
recitazione saranno tenuti dalla direttrice Enzina Conte, Marco Conte, Roberta Stagno,
Daniele Bartoli (propedeutica bambini). Gli assistenti: Paola Pasqui e Anna Maria
Vannini, Sergio Giovannini. Altra novità di questanno è la nuova formula del
corso di Canto e Musical, corso di 90 ore insegnanti Maddalena Adorni e Sergio Brunetti
che sarà arricchito da lezioni di ritmo musicale, dizione e recitazione ed
inglese. Riparte anche Keats: corso di teatro in Lingua Inglese tenuto da
Mariana Kellond attrice madrelingua Inglese. Non ultimo il corso di 48 ore di
Scrittura Creativa tenuto da Sergio Consani, sceneggiatore e scrittore. Colloqui e
iscrizioni alla sede di Vertigo, Scali del Pesce 11 da lunedì a venerdì ore 18-20 info
www.vertigoteatro.it. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Marcoledì 23 Settembre |
Titoli Rassegna Stampa |
| LIVORNO. Partirà da ottobre "Skrea" il nuovo corso
di sceneggiatura teatrale e cinematografia, tenuto dallo scrittore e sceneggiatore Sergio
Consani al centro culturale Il Vertigo. Lo scopo, spiega, è di intraprendere un viaggio
nel mondo della creatività usando come strumento la scrittura per valorizzare il Teatro.
Il corso avrà la durata di sei mesi e sarà articolato in una lezione settimanale di due
ore. Saranno affrontati i temi tecnici riguardanti la sceneggiatura teatrale e
cinematografica, attraverso un percorso stabilito, dallidea al soggetto, dalla
struttura della storia alla caratterizzazione dei personaggi. Lintento è quello di
preparare una sceneggiatura teatrale da mettere in scena alla fine dellintero corso.
Il corso avrà inizio venerdì 9 ottobre, dalle ore 19.30 alle 21.30, ma con una novità:
il 24 settembre infatti, alle ore 21.15, al Vertighino in Via dei Pescatori n. 6/8, ci
sarà una riunione aperta a tutti coloro che sono interessati al corso. Sergio Consani
illustrerà agli invitati il percorso e i metodi adottati durante i sei mesi di lezioni.
Le iscrizioni sono già aperte. Per informazioni e costi 0586/210120 dalle ore 18 alle ore
20, dal lunedì al venerdì. Oppure: vertigoteatro@tiscali.it, www.vertigoteatro.it. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Venerdì 02 Ottobre |
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| LIVORNO. Il prossimo
anno vedremo al cinema un exploit di attori "made in Livorno". Dopo il film di
Paolo Virzì "La prima cosa bella" che ha visto una grande partecipazione di
attori livornesi anche grazie ai provini che hanno coinvolto circa tremila persone e che
sono stati curati anche dal Teatro Vertigo, Marco Conte ha segnato un altro goal con la
sua scuola di teatro in via degli Scali del Pesce 11. Lattore è stato infatti
contattato dalla produzione Fandango per selezionare alcuni attori che parteciperanno a
"La Passione", il nuovissimo film di Carlo Mazzacurati (regista di "Il
Toro", "Lamore ritrovato" e la "La giusta distanza") con il
protagonista Silvio Orlando. La commedia, che il regista padovano ha iniziato a girare
proprio in questi giorni in provincia di Pisa e a Livorno, narra le tragicomiche vicende
di Gianni Dubois (Silvio Orlando) un "giovane" regista cinquantenne ex promessa
del cinema, che dopo anni di sacrifici ottiene finalmente la sua grande occasione ma che
per una serie di motivi diviene vittima di unintricata rete di ricatti causati da un
grosso problema edilizio nella sua casa in Toscana. Gli attori livornesi che
parteciperanno sono lo stesso Marco Conte noto attore, comico e regista livornese, la
tredicenne Annalisa Arena, Mauro Chetoni, Valeria Maglieri e il diciottenne Gianluca
Arena. A parte Marco Conte che è un attore professionista gli atri sono tutti allievi
della Scuola di Dizione e recitazione Vertigo, diretta da Enzina Conte che proprio in
questi giorni ha riaperto le iscrizioni ai vari corsi di recitazione differenziati per
età (adulti, bambini, adolescenti) e tra cui cè anche un corso di teatro in
inglese e di canto e musical. Alcuni degli attori che avranno una parte nel film di
Mazzacurati sono già diplomati, altri invece stanno frequentando il terzo anno. La lista
dei prescelti inoltre potrebbe non esaurirsi qui. Infatti molti altri attori livornesi,
della Vertigo e non, sono stati "provinati" con casting in provincia e quindi,
prima della fine delle riprese, cè la possibilità che qualche altro talento tutto
labronico possa entrare nel cast. «Farà piacere - commenta Marco Conte - scoprire che
case di produzione conosciute e apprezzate come la Fandango si rivolgano direttamente a
realtà cittadine che negli anni hanno dato prova di impegno e professionalità». Anche
il Vertigo del resto, così come alcune delle tante altre scuole e laboratori che in
città raccolgono sempre più "studenti", è una realtà ormai consolidata nel
panorama artistico livornese grazie alle partecipazioni della sua compagnia teatrale anche
al Teatro Goldoni, con il quale collabora da alcuni anni con messe in scena come "Il
Natale di Olimpia", "Una tragedia tutta da ridere" di Noberini e
"Parenti Serpenti" tratta dallomonimo film. |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 20 Ottobre |
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| PONSACCO. Sintitola "Rumori fuori scena" lo
spettacolo della compagnia Vertigo, per la regia di Marco Conte, che andrà in scena al
teatro Odeon di Ponsacco giovedì 22 ottobre alle 21,15 per ricordare Michele Panicucci.
Michele, giovane attore, è morto prematuramente lo scorso gennaio in un tragico incidente
stradale di ritorno da Lucca, a soli 26 anni. Si stava per laureare in ingegneria
gestionale ma inseguiva anche il suo sogno di calcare le scene. Anche la messinscena non
è casuale, il giovane ponsacchino faceva parte del cast della commedia nel ruolo di
Philip, recitando accanto al grande amico Francesco Frosini, ma la morte ha chiuso il
sipario prima del debutto, a marzo del 2008. «Il suo grande debutto - disse allora
lattore e regista Marco Conte -. Gli volevamo tutti bene, era stimato perché sapeva
appianare ogni difficoltà. Un attore emergente, non ci voleva questa scomparsa». Una
serata in suo onore che è un omaggio non solo alla grande passione che aveva per il
teatro ma anche perché Michele oggi viene ricordato per le sue doti di bontà, altruismo
e per il grande amore per la sua città, la sua Ponsacco che ha sempre amato. E forse la
testimonianza più indelebile sono le sue poesie, sritte in vernacolo ponsacchino.
Michele, scelto fra mille aspiranti comparse, ha girato anche alcune scene nei panni da
SS, lavorando al fianco del grande Spike Lee nel film "Miracle at
SantAnna" dallomonimo romanzo di James Mc Bride. Un set ambientato
proprio in Toscana, al lago di Gioviano, a SantAnna di Stazzema. La rappresentazione
di giovedì ha il sapore di un grazie per la passione e la generosità con cui ha vissuto.
Unoccasione per non dimenticarlo che a Ponsacco si pensa di replicare ogni anno,
proprio con uno spettacolo teatrale. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Pubblica
assistenza per lacquisto di attrezzature mediche. I biglietti sono disponibili a
Ponsacco presso la Pubblica assistenza in via Rospicciano 21, (tel. 0587 730979) oppure da
Interni Panicucci in piazza dAppiano, (tel. 0587 730188). Lo spettacolo è stato
allestito con la collaborazione del Comune di Ponsacco, lorganizzazione della
Pubblica assistenza e la partecipazione dellassociazione commercianti Shopping in
Ponsacco, lente Mostra del Mobilio e il centro culturale Vertigo-teatro di Livorno.
Giancarlo Giannetti |
| Da Il Tirreno
- Cronaca di Livorno - Martedì 23 Ottobre |
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| LIVORNO. Torna a
grande richiesta dopo tre anni di assenza al Vertigo scali
del Pesce 11, lo spettacolo di Marco Conte, "Livorno, amore mio!" (con
accompagnamento al pianoforte di Sergio Brunetti, collaborazione artistica di Luca
Carrieri, luci e fonica di Ugo Zammit). Appuntamento domani sera alle 21,30 e domenica
alle 17,30 con il lavoro del comico-regista livornese che da più di 15 anni è presidente
dellassociazione Vertigo. Si tratta di un testo del
2000 già rappresentato una cinquantina di volte in mezza Italia ed ha sempre riscosso un
enorme successo anche al di fuori della Toscana (con repliche anche in Olanda e Corsica).
E un monologo che cammina fra ironia e malinconia in un immaginario Anno Domini 2041
per ripensare allamata città Livorno abbandonata da tempo e alla quale rimane
legato da un forte rapporto di amore-odio. Dal primo giorno di scuola alle Carducci
dellArdenza fino ai giorni nostri, il racconto è denso di battute cabarettistiche e
livornesità, un mix di spunti teatrali, cabaret, musica e pezzi di bravura linguistica. |
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